CRONACA (Peschiera) - Nell’era della Playstation e delle partite virtuali davanti a un teleschermo resiste il fascino del Subbuteo. Tanto che in città un gruppo di nostalgici del tappeto verde si ritrova ogni giovedì sera alle ore 21 nelle due sale dedicate all’interno del Bar Acli di Mezzate, anche in tempo di Mondiali, dando vita a match emozionanti.
Il club, che si appoggia alla community Old Subbuteo, nasce nel novembre del 2008 da un’idea di Alessandro “Nederland” Bruscagin con «l’intento di ritornare ai bei tempi dell’adolescenza». L’occasione giusta anche per stare in compagnia di vecchi amici e conoscere persone nuove. Oggi i frequentatori abituali sono una ventina, tutti di età compresa tra i 26 e i 40 anni, che hanno deciso di far tornare a “lavorare” il proprio dito indice e mandare in gol i mitici calciatori sul piedistallo ovale.
Non solo partitelle amichevoli, anche tornei emozionanti. Recentemente si è tenuta la finale della prima edizione della Coppa di Lega-Memorial Alberto Ferrari. Una competizione interna al club che ha visto schierate ben 14 formazioni. Strutturata in incontri da 16 minuti per tempo a eliminazione diretta, la Coppa è stata anch’essa ideata da Nederland per ricordare il cuginetto Alberto scomparso a soli 12 anni nel novembre dello scorso anno.
Dopo i quarti di finale e le semifinali, disputatesi in contemporanea al Campionato dell’OSC Borromeo, sono giunte alla finalissima il Celtic di Salvatore “Pato72” e il Torino di Sandro. Sfida equilibrata che i Celtic hanno vinto 2 a 0. «Una bella serata piena di commozione per il ricordo di Alberto» commenta Alessandro, «e di divertimento grazie al Subbuteo, uno “sport” che unisce adulti e ragazzi». Per la prossima stagione si raccolgono fin d’ora le adesioni per il Campionato interno al club (info@asdsportingborromeo.net) e i soci stanno organizzando un torneo per settembre con partecipanti da tutta Italia.
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