CRONACA (Segrate) - L'aver indossato il casco di protezione potrebbe avergli salvato la vita. Questo almeno secondo i medici e gli agenti della polizia locale giunti subito sul posto. Ancora una volta si deve registrare un infortunio sul lavoro. La persona rimasta coinvolta se l’è cavata, si fa per dire, con un trauma cranico facciale e con la frattura della mandibola.
Il fatto è avvenuto intorno alle undici di mattina. Lo sfortunato operaio è R.D., polacco di 31 anni, regolare e laureato in Informatica, ma costretto a fare il carpentiere. Il teatreo dell’incidente è il cantiere sulla Circonvallazione Idroscalo dove si sta costruendo un parcheggio multipiano destinato a servire il vicino aeroporto di Linate. Il 31enne era uscito dal perimetro che delimita il cantiere perché doveva scaricare del materiale metallico da un camion.
Salito sul cassone del mezzo, e ha iniziato a tirare giù pezzi d’acciaio passandoli ai colleghie. Per motivi che sono ancora da chiarie, però, le lamiere all’improvviso hanno ceduto, cadendogli addosso. Per sua fortuna indossava il casco che gli ha attutito parecchi colpi. Gli altri carpentieri l’hanno subito soccorso. E qualcuno ha prontamente chiamatato il 118 e la polizia locale.
Il personale sanitario della Misericoridia gli ha prestato le prime cure del caso sul posto, dopodiché l’ha trasportato all’ospedale San Paolo dove è stato ricoverato. A preoccupare era, in particolare, la frattura della mandibola. Gli accertamenti dei ghisa sul cantiere hanno confermato che tutte le norme di sicurezza erano state rispettate.
|