POLITICA (Cernusco) - «Il Governo decide di privatizzare la gestione dell’acqua? Allora perché non ce la compriamo noi?».
L’originale proposta nasce ancora una volta sul Web. Primi promotori, Roberto Codazzi e Claudio Gargantini, rispettivamente esponente di Vivere Cernusco e consigliere comunale del Pd. Entrambi blogger, i due hanno dato il via al tam tam, prendendo spunto dal testo del Decreto Ronchi appena approvato dal Parlamento. Che prevede di mandare in soffitta le gestioni delle reti idriche “in house” (ovvero affidate a società controllate dai Comuni) entro il 31 dicembre 2011 per affidarle a società terze.
A meno che entro questa data l’azienda che gestisce il servizio non sia per il 40 per cento affidata a privati. Di qui l’ipotesi di una vera e propria “colletta” tra cittadini per acquistare il 40 per cento delle quote di gestione della Lombardia. «Amiacque, si legge sul blog di kuda.tk, che fornisce acqua a 242 comuni lombardi, ha un capitale di 23 milioni di euro e dovrà privatizzarne il 40 per cento, cioè circa 9,5 milioni. Basta trovare 100mila lombardi disposti ad investire 100 euro€ e diventiamo azionisti della società. Cosa ci vuole?».
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