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Il consigliere del Pd cita Tettamanzi
Gargantini: «Moschea a Cernusco? Perché no!»

Della Cagnoletta: «Opinione personale». No deciso degli esponenti di centrodestra


POLITICA (Cernusco) - Ospitare a Cernusco la tanto discussa moschea che a Milano sembra non volere nessuno. La provocazione arriva da Claudio Gargantini, consigliere comunale del Partito Democratico. Che in settimana ha postato sul suo blog un messaggio destinato a far discutere: «E se la “cattolica” Cernusco accogliesse l’invito del Cardinale Tettamanzi a dare un luogo di culto ai fratelli musulmani, concedendo il terreno per la costruzione di una moschea, cosa accadrebbe? Sicuramente si toglierebbero le castagne dal fuoco alla razzista Milano, descritta dal Cardinale come una città ancora lontana dall'idea cristiana della solidarietà e del dialogo».

Un riferimento all’appello lanciato dall’arcivescovo lo scorso dicembre, nel quale il cardinale sottolineava come «ci sia bisogno di luoghi di preghiera in tutti i quartieri della città: ne hanno un bisogno ancora più urgente le persone che appartengono a religioni diverse da quella cristiana, in modo particolare all’Islam. Abbiamo bisogno anche di iniziative culturali che favoriscano la riflessione, non di provocazioni che suscitano esclusivamente dibattiti sterili». Secondo Gargantini, dunque, quella di accogliere una moschea sul suolo cernuschese «potrebbe essere una proposta, visto il nuovo Piano di Governo del Territorio in approvazione».Addirittura «un salto nel futuro».

Che ne pensano i suoi colleghi? «La posizione di Gargantini è ovviamente espressa a titolo personale», commenta il neoeletto portavoce Pd, Paolo Della Cagnoletta. «Secondo noi infatti le priorità per il nostro comune sono ben altre. Senza contare che la questione riguarda esclusivamente la città di Milano. Nella nostra zona una moschea c’è già, quella di Segrate». Daniele Cassamagnaghi taglia subito corto: «Ipotesi da non prendere nemmeno in considerazione. Purtroppo le moschee in Italia si sono troppo spesso rivelate come sacche di islamismo radicale se non addirittura di terrorismo». “No!” deciso anche da Angelo Rocchi (Lega Nord). Che però riconosce a Gargantini «il coraggio di esprimere le sue idee anche quando sono scomode» e apre «alla possibilità di approfondire la cosa durante un’assemblea pubblica. «Pur essendo nettamente contrari all’ipotesi, infatti, sarebbe interessante dibatterne».

Luigi Frigoli

 

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Fedeli musulmani in preghiera alla moschea di Milano 2
Fedeli musulmani in preghiera alla moschea di Milano 2
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Edizione n°: 2
Tag: moschea 
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Fedeli musulmani in preghiera alla moschea di Milano 2
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