CRONACA (Cologno) - «Vogliamo esprimere il nostro dolore e la nostra rabbia per la selvaggia aggressione al Lambro, alle sue sponde e al fragile ecosistema». Si è svolto ieri a mezzogiorno al ponte di San Maurizio l’ennesimo abbraccio virtuale al fiume ferito da parte dei colognesi.
Questa volta è toccato ai Verdi e ai referenti locali di Alleanza per l’Italia. Mentre i tecnici del pronto intervento ecologico recuperavano i galleggianti zuppi di petrolio, i colognesi hanno ribadito la richiesta a Governo e Regione di stanziamenti per la messa in sicurezza ambientale e per un piano operativo di bonifica e prevenzione sul territorio. «Chiediamo che l’Agenzia per il Po censisca tutti gli scarichi abusivi e ne autorizzi la loro muratura. Ci impegnamo inoltre affinché il Comune si costituisca parte civile contro gli inquinatori».
|